PAPA LEONE A MONTECARLO
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PAPA LEONE NELLE PARROCCHIE DI ROMA
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GIUBILEO 2025
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ANGELUS 4.0
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29-03-2026
'SI APRA CAMMINO DI RICONCILIAZIONE E PACE'
Nella Domenica delle Palme la Supplica del Papa a Gesù Cristo, principe della pace affinché sostenga i popoli feriti dalla guerra
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22-03-2026
LAZZARO RISORTO LIBERA I NOSTRI CUORI
"LE GUERRE IN CORSO SONO UNO SCANDALO PER L'UMANITA'." COSI' IL PAPA ALL'ANGELUSCHE INVITA A PERSEVERARE CON LA PREGHIERA PERCHE' TORNI IL DIALOGO TRA I POPOLI
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15-03-2026
APRIAMO GLI OCCHI SULLE OSCURITA' DEL MONDO
All'Angelus in Piazza San Pietro, Leone XIV rimarca che la fede non è un atto cieco, un abdicare alla ragione, che ci fa distogliere lo sguardo dal mondo ma al contrario ci aiuta a guardare con gli occhi di Gesù.
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08-03-2026
DIO CERCA UOMINI E DONNE DI PACE
Nel giorno della Festa della Donna Papa Leone invita all'impegno per pari opportunità e dignità. Il timore per l'allargarsi del conflitto nella zona del Golfo. Forte appello per la pace e il dialogo
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01-03-2026
FERMARE LA SPIRALE DELLA VIOLENZA
L'accorato appello per fermare la spirale di violenza in Medio Oriente e la supplica per incoraggiare la via del dialogo. Prima della benedizione Papa Leone XIV spiega il significato della Trasfigurazione nel Vangelo sottolineando che il volto di Dio è amore.
- Elenco completo
9 NOVEMBRE
sant' agrippino
NOVEMBRE IXAgrippino ( II secolo d.C – 233) è stato il sesto vescovo di Napoli molti anni prima del martirio di San Gennaro. E’ venerato come santo patrono di Arzano alla periferia di Napoli. Si narra che le sue spoglie furono rinvenute dal cardinale Spinelli nel 1774 e furono traslate nella cripta sotto la cattedrale Stefania nel capoluogo partenopeo.Esistono pochi dati storici precisi sulla sua vita ma si può far riferimento a una delle fonti privilegiate relative alla prima chiesa di Napoli, il cosiddetto Chronicon o Gesta Episcoporum ( VIII secolo) un testo che tenta di ricostruire tutta la lista dei vescovi che si sono succeduti sul soglio episcopale della città e di dare alcune notizie della loro vita e della loro attività pastorale.
In esso Agrippino occupa il sesto posto e viene denominato amator patriae e defensor civitatis, dedito alla preghiera d’intercessione per i cristiani e capace di operare numerosi miracoli. Nel testo agiografico della vita di Agrippino ( X secolo ) viene considerato patrono e difensore della città di Napoli molto prima di San Gennaro, martire. Nel Libellus miraculorum S. Agrippini, composto tra i secoli VIII-X, sono descritti undici miracoli operati dal vescovo quasi tutti avvenuti presso il primitivo sepolcro del santo vescovo nelle catacombe poi dedicate a San Gennaro.La celebrazione della festa del santo al giorno 9 novembre proviene dal Calendario Marmoreo napoletano (secolo VIII-IX).
Nell’antico martirologio romano si attesta la memoria di « Agrippinus procul dubio primis Neapolitanae ecclesiae episcopis annumerandus est; quibus annis sederit ignoratur ». In altri scritti risulterebbe vescovo ai tempi dei papi Urbano e Ponziano e degli imperatori Eliogabalo e Alessandro Severo, quindi prima delle persecuzioni di Diocleziano. Le testimonianze archeologiche sembrano collocare la memoria del santo vescovo nel periodo paleocristiano: in un primo momento la sepoltura di un vescovo di Napoli venerato come santo intorno alla metà del III secolo, in seguito la traslazione delle reliquie di San Gennaro nella zona puteolana all’interno del già esistente sepolcreto cristiano di Capodimonte.
Nel Martirologio si celebrano:
