PAPA LEONE NEL CROCEVIA DEI MIGRANTI
Visita Pastorale a Lampedusa del 4/7/2026Leggi >>
IL FIGLIO DI SANT'AGOSTINO
Visita Apostolica a Pavia e Sant'Angelo LodigianoLeggi >>
ANGELUS 4.0
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26-07-2026
NON I CONSUMI, MA CIO' CHE SAZIA DAVVERO
All'Angelus anche l'appello urgente per la diplomazia in Medio Oriente
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19-07-2026
DIO PREDILIGE LA PICCOLEZZA E LA PAZIENZA
Da Castel Gandolfo l'appello del Papa per non dimenticare chi soffre e muore a causa delle guerre. Le parabole sul grano e la zizzania, la senape e il lievito per il pane indicano la via per la Chiesa
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12-07-2026
TEMPO DI VACANZA, TEMPO PER L'ASCOLTO DI DIO
Nell'Angelus da Castel Gandolfo un appello alla diplomazia per la pace
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05-07-2026
SOTTO IL FLAGELLO DELLA GUERRA, CRISTO E' SPERANZA
Prima di trasferirsi a Castel Gandolfo, dove resterà fino al 27 luglio, Papa Leone ha salutato i fedeli da Piazza San Pietro. Dopo aver spiegato il significato della lettura odierna del Vangelo ha ricordato la beatificazione del martire vietnamita Francesco Saverio Tru'o'Ong, ed ha pregato per le vittime del terremoto in Venezuela
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28-06-2026
L'AMORE PASSA ATTRAVERSO L'ACCOGLIENZA
All'Angelus il Papa prega per le vittime del terremoto in Venezuela e incoraggia i soccorritori
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8 NOVEMBRE
san goffredo
NOVEMBRE VIIIGoffredo di Amiens ( Mouilincourt, 1066- Soissons, 8 novembre 1115) è stato un abate benedettino e vescovo di Amiens. Il corpo è sepolto nella abbazia di sanit Crepin in Francia.
Goffredo nacque nel 1066 a Moulincourt, diocesi di Soissons in Francia. Era il terzo figlio di una famiglia nobile. Fin da quando ebbe l'età di cinque anni, suo zio, il vescovo di Soissons, affidò la sua educazione all'abate di Mont Saint Quentin, un monastero vicino Péronn , dove Goffredo divenne monaco benedettino.
Nel 1091 fu ordinato sacerdote dal vescovo di Noyon e poi divenne abate del monastero di Nogent, che era in decadenza. Goffredo si impegnò molto nell'opera di restauro materiale e morale della stessa abbazia, tanto che l'arcivescovo di Reims avrebbe voluto affidargli la più importante abbazia di Saint-Rémi. Ma egli rifiutò dicendo: «Dio mi proibisce di abbandonare una sposa in povertà, preferendone una ricca!»
Nel 1104 per i suoi meriti fu acclamato vescovo di Amiens dal popolo, dai nobili e dal re. Volle prendere possesso della diocesi molto umilmente, in abiti da pellegrino. Spesso distribuiva i cibi della sua mensa a poveri ed ammalati. Richiamava i nobili alla povertà, invitandoli a partecipare alla messa con abiti meno sfarzosi. Combatté la simonia e le frequenti infrazioni al celibato dei suoi preti. Una donna che conviveva con un sacerdote tentò inutilmente di avvelenarlo.
Fu sempre molto vicino al popolo e alle sue richieste di libertà, quando i cittadini di Amiens tentarono di istituire un libero Comune, Goffredo li appoggiò. Dopo il fallimento di questo tentativo, Goffredo fu malvisto dai feudatari, decise perciò di lasciare il vescovato per entrare nei certosini. Quindi partì per incontrare l'arcivescovo suo superiore, ma per strada si ammalò. Si rifugiò quindi nell'abbazia di Saint Crépin de Soissons, dove morì l'8 novembre 1115 e vi fu sepolto.
Nel Martirologio si celebrano:
SS. Semproniano, Claudio, Nicostrato e compagni
Memoria dei SS. Semproniano, Claudio, Nicostrato, Castorio e Simplicio, martiri, che, come si tramanda, scalpellini a Sirmio in Pannonia, poiché si rifiutarono, in nome di Gesù Cristo, di intagliare la statua del dio Esculapio, vennero per questo gettati nel fiume per ordine dell’imperatore Diocleziano, e Dio li coronò così della grazia del martirio; per costoro sorse venerazione a Roma sin dai tempi più remoti, nella Basilica Celimontana intitolata ai Quattro Coronati.
SS. Giuseppe Nguyen Dinh Nghi, Paolo Nguyen Ngan e compagni
A Nam Dinh nel Tonchino, ricordo dei SS. Giuseppe Nguyen Dinh Nghi, Paolo Nguyen Ngan, Martino Ta Duc Thinh, presbiteri, Martino Tho e Giovanni Battista Con, contadini, che vennero tutti decapitati per la loro fede cristiana sotto l’imperatore Thieu Tri.
