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SIAMO TUTTI INVITATI A PORRE SEGNI DI SPERANZA

Il Pontefice spiega il significato dell'Ascensione e chiede di avere occhi e cuore per servire e testimoniare Gesù tra la gente.

13-05-2018 14:15

SIAMO TUTTI INVITATI A PORRE SEGNI DI SPERANZA

Città del Vaticano, 13 mag. – Papa Francesco, durante il Regina Coeli, ha ricordato il significato dell’Ascensione del Signore,   che in Italia si celebra oggi. "Mentre inaugura una nuova forma di presenza di   Gesù in mezzo a noi, ci chiede di avere occhi e cuore per incontrarlo,  per servirlo e per testimoniarlo agli altri. Si tratta di essere   uomini e donne dell'Ascensione- spiega il Santo Padre- cioè cercatori di Cristo lungo i   sentieri del nostro tempo, portando la sua parola di salvezza sino ai   confini della terra. In questo itinerario noi incontriamo Cristo   stesso nei fratelli, soprattutto nei più poveri, in quelli che   soffrono nella propria carne la dura e mortificante esperienza di   vecchie e nuove povertà".  Affacciandosi al balcone davanti a Piazza San Pietro, spiega  "come all'inizio Cristo Risorto inviò i suoi apostoli con la forza   dello Spirito Santo, così oggi Egli invia noi, con la stessa forza,   per porre segni concreti e visibili di speranza”. Poi si rivolge alla Vergine Maria, affinchè "aiuti anche noi a tenere 'in alto i nostri cuori', come  ci esorta a fare la Liturgia. E nello stesso tempo ci aiuti ad avere   'i piedi per terra', e a seminare con coraggio il Vangelo nelle   situazioni concrete della vita e della storia".

Dopo il Regina Coeli, ha espresso la vicinanza al popolo e alle comunità cristiane in Indonesia, duramente colpite dagli attacchi nei luoghi di culto.

In occasione della Festa   della mamma ha invitato i fedeli  a fare un applauso alle mamme .   "Vorrei salutare tutte le mamme , ringraziandole per la custodia della  famiglia - dice Francesco - Ricordo anche le mamme che ci guardano dal  cielo e continuano a custodirci con la preghiera. Preghiamo per la   nostra mamma celeste che oggi, 13 maggio, con il Nome di Nostra   Signora di Fatima ci aiuta a proseguire il cammino".

Prima di concludere si è rivolto ai giornalisti, esprimendo un desiderio ed un augurio, dicendo: "Oggi ricorre la Giornata mondiale   delle comunicazioni sociali, sul tema 'Fake news - ossia notizie false  - e giornalismo di pace'. Saluto tutti gli operatori dei media, in   particolare i giornalisti che si impegnano a cercare la verità delle   notizie, contribuendo a una società giusta e pacifica".

Papa   Francesco ha salutato anche gli Alpini riuniti a Trento per l’Adunata Nazionale: “Li incoraggio ad   essere testimoni di carità e operatori di pace, sull'esempio di   Teresio Olivelli, alpino, difensore dei deboli, recentemente   proclamato Beato".

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