RAI VATICANO SPECIALI WEB

Reportage e approfondimenti tematici Leggi >>

Dio mio
DIO MIO


L'uomo in bianco
L'UOMO IN BIANCO


San Gregorio VII

IL SANTO DEL GIORNOLeggi >>

[an error occurred while processing this directive]

IL PAPA AI GIORNALISTI: IMPEGNO E CHIAREZZA.

Il Papa riceve in udienza i giornalisti dell'Unione cattolica stampa italiana, e raccomanda loro di seguire il modello di "Lollo", il primo giornalista laico beatificato

23-09-2019 14:00

IL PAPA AI GIORNALISTI: IMPEGNO E CHIAREZZA.

Città del Vaticano, 23 settembre 2019 - “Le vostre parole modellano il mondo, e avete la grande responsabilità di scegliere tra la libertà e la dipendenza dal potere” - ha detto oggi Papa Francesco ai giornalisti dell’Ucsi, Unione cattolica stampa italiana, ricevuti in udienza. “Da voi dipende molto, potete orientare al bene o al male, a scelte umane o disumane. Da molti vostri predecessori avete imparato come si possono costruire società giuste e solidali, identificando fonti credibili, verificando le fonti e gerarchizzando le notizie. A questo proposito faccio sempre un esempio: se una persona muore assiderata per strada nessuno ne parla, se la Borsa perde due punti ne parlano tutte le agenzie”.

“E’ importante – ha proseguito il Pontefice - che voi diate voce a chi non ne ha, che generiate comunità. Grazie per quello che già state facendo con la Laudato si’, che non è un’enciclica ecologica, ma sociale, aiutando a diffondere un nuovo modello di sviluppo umano integrale. E continuate sempre a riformarvi, per essere sempre più capaci di rispondere alle sfide. Il vostro cammino è storicamente legato a quello della Chiesa in Italia, e vi accompagnano alcuni padri scrittori della Civiltà Cattolica iscritti all’associazione. Possiate sempre contare su questi riferimenti.

Infine Papa Francesco ha affidato ai colleghi la figura di Manuel Lozano Garrido, più conosciuto come Lolo, il primo giornalista laico beatificato della storia, vissuto ai tempi della guerra civile spagnola, quando essere cristiani significava rischiare la vita. Lolo, ha ricordato Bergoglio, “raccomanda di pagare con la moneta della franchezza, di lavorare il pane dell’informazione pulita con il sale dello stile e il lievito dell’eternità”.

Nel discorso rivolto ai partecipanti all’assemblea plenaria del Dicastero per la Comunicazione  Il Pontefice esorta anche a "comunicare senza fare pubblicità, solo  pubblicità. Non dovete fare come fanno le imprese umane, che cercano  di avere più gente; in una parola tecnica: non dovete fare  'proselitismo', la nostra comunicazione sia cristiana e non un fattore di proselitismo. Non è cristiano fare proselitismo, la Chiesa cresce  per testimonianza e la nostra comunicazione deve essere  testimonianza", chiede Papa Francesco.

( Servizio di: Costanza Miriano )

Rai.it

Siti Rai online: 847