PAPA LEONE NEL CROCEVIA DEI MIGRANTI
Visita Pastorale a Lampedusa del 4/7/2026Leggi >>
IL FIGLIO DI SANT'AGOSTINO
Visita Apostolica a Pavia e Sant'Angelo LodigianoLeggi >>
ANGELUS 4.0
-
23-08-2026
LA FEDE NON È UN'ABITUDINE
Dopo la benedizione, appello del Papa alla Comunità Internazionale per le vittime di Ebola nella Repubblica del Congo
-
16-08-2026
LA PACE OLTRE I CONFINI GIA' TRACCIATI
TROPPE DISEGUAGLIANZE CALPESTANO LA DIGNITA' DEI FIGLI DI DIO
-
15-08-2026
IN CIELO ANCHE PER NOI FESTA SENZA FINE
MARIA ASSUNTA CI PRECEDE NEL NOSTRO DESTINO ULTIMO
-
09-08-2026
NEI MOMENTI DI BUIO, NON DISPERARE MAI
Appello del Papa per corridoi umanitari e cessate il fuoco in Sudan
-
02-08-2026
ANCHE NELLE VACANZE, FAR CRESCERE LA CARITA'
"Nel deserto della guerra e dell'arroganza, guardiamo la benevolenza del Signore" ha detto Papa Leone XIV che ha espresso preoccupazione per la situazione a Ceuta. Nuovo appello per la pace e l'impegno della diplomazia
- Elenco completo
ANGELUS 4.0
FERMARE LA SPIRALE DELLA VIOLENZA
L'accorato appello per fermare la spirale di violenza in Medio Oriente e la supplica per incoraggiare la via del dialogo. Prima della benedizione Papa Leone XIV spiega il significato della Trasfigurazione nel Vangelo sottolineando che il volto di Dio è amore.
01-03-2026 14:11

La Trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor non è una esibizione di forza del Padre davanti ai discepoli che “contemplano una gloria umile – precisa il Papa– che non si esibisce come uno spettacolo per le folle, ma come una solenne confidenza”. Il volto di Gesù brilla come il sole e anticipa la luce della Pasqua, evento di morte e di risurrezione, di tenebra e di luce nuova che Cristo irradia per consolare e infondere speranza. “Il Redentore trasfigura così le piaghe della storia, illuminando la nostra mente e il nostro cuore, precisa il Pontefice. Accorato l'appello contro la spirale di violenza in Medio Oriente e nel resto del mondo: “La stabilità e la pace non si costruiscono con minacce reciproche, né con le armi, che seminano distruzione, dolore e morte, ma solo attraverso un dialogo ragionevole, autentico e responsabile – ha detto Papa Leone, aggiungendo la supplica per un ritorno al dialogo – che la diplomazia ritrovi il suo ruolo e sia promosso il bene dei popoli, che anelano a una convivenza pacifica, fondata sulla giustizia. E continuiamo a pregare per la pace”.
(a cura di Stefano Girotti Zirotti)
