LEONE IN FRANCIA TRA FEDE E LAICITĂ€
Viaggio apostolico in Francia dal 25 al 28 settembre 2026Leggi >>
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ANGELUS 4.0
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All'Angelus di oggi il Papa incoraggia tutti i cristiani a testimoniare il Vangelo. L' appello in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato " Nessuno può voltarsi dall'altra parte".
21-06-2026 13:31

Durante la catechesi a Piazza San Pietro alla folla radunata nonostante le alte temperature Leone XIV ha ricordato che l’annuncio del Vangelo è prima di tutto condivisione di un incontro personale con Lui, unico per ciascuno.
“San Tommaso d’Aquino parlava della predicazione come di un trasmettere agli altri ciò che abbiamo contemplato ma la contemplazione – ha aggiunto il Pontefice- non un’esperienza esclusiva, riservata ad alcuni santi o ai monaci e agli eremiti. Tutti possiamo farlo, sforzandoci di custodire, tra gli impegni delle nostre giornate, momenti di quiete in cui metterci in silenzio davanti a Dio, per ascoltare la sua voce”. Questo rende la fede solida e aiuterà i credenti a diffondere il Verbo anche là dove il suo valore non è compreso o accettato. Il Papa ha poi fatto riferimento ai missionari che hanno dovuto affrontare ostilità e persecuzioni, “come succede ancora oggi a tanti cristiani in vari luoghi della terra”.
“Non bisogna scoraggiarsi-ha aggiunto- ma occorre continuare a rispondere all’odio con l’amore, alla prepotenza con la mitezza, allo scoraggiamento con la perseveranza. Da qui- ha concluso il Papa- traiamo la forza per trasmettere a ha, in ogni circostanza, il messaggio di speranza, d’amore e di pace di Gesù di cui mondo ha tanto bisogno”.
Infine, salutando i pellegrini venuti da tutto il mondo, Leone ha ricordato la Giornata Mondiale del rifugiato e ha esortato tutti all’accoglienza.
( di Silvia Vergato )
