LEONE IN FRANCIA TRA FEDE E LAICITĂ€
Viaggio apostolico in Francia dal 25 al 28 settembre 2026Leggi >>
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ANGELUS 4.0
SOTTO IL FLAGELLO DELLA GUERRA, CRISTO E' SPERANZA
Prima di trasferirsi a Castel Gandolfo, dove resterà fino al 27 luglio, Papa Leone ha salutato i fedeli da Piazza San Pietro. Dopo aver spiegato il significato della lettura odierna del Vangelo ha ricordato la beatificazione del martire vietnamita Francesco Saverio Tru'o'Ong, ed ha pregato per le vittime del terremoto in Venezuela
05-07-2026 13:15

“Nella schiavitù, Cristo è liberazione. Sotto il flagello della guerra, Cristo è speranza. Nell’ora del peccato, Cristo è perdono”. Sono le parole di Leone XIV nell’Angelus che ha spiegato perché “Il Signore si rivela ai più piccoli e resta nascosto ai dotti e ai sapienti talmente pieni delle proprie idee da diventare arroganti”.
Il pontefice ha poi ricordato le vittime del terremoto e pregato perché “Il Signore sostenga tutto il popolo venezuelano in questo momento tanto difficile”.
Ricordata anche la beatificazione di Francesco Saverio Tru’o’Ong, martire vietnamita ucciso nel 1946 in odio alla fede. “In un contesto di prevaricazione e di violenza - ha detto il Papa - si pose come difensore dei diritti della gente e non abbandonò i suoi parrocchiani. La sua intercessione e la sua preghiera sostengano gli operai del Vangelo che anche oggi si trovano in situazioni di persecuzione”.
( a cura di Stefano Girotti Zirotti )
