PAPA LEONE XIV, LA SCELTA SPAGNOLA
Viaggio Apostolico in Spagna 6-12 giugno 2026 Leggi >>
LE GIORNATE DI PAPA LEONE IN AFRICA
Momenti storici del Viaggio ApostolicoLeggi >>
ANGELUS 4.0
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14-06-2026
LA COMPASSIONE DI GESÙ È REDENZIONE
IL PAPA CHIAMA AL SERVIZIO PER CHI SOFFRE: IMPEGNO E MISSIONE DELLA CHIESA
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07-06-2026
ILPAPA A MADRID: "NO A UNA FEDE PRIVATA E COMODA"
PAPA LEONE RICHIAMA I CRISTIANI AD UN RINNOVATO IMPEGNO NEL CONTESTO SOCIALE. PER LA PRIMA VOLTA UN PONTEFICE GUIDA LA SECOLARE PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI PER LE STRADE DELLA CAPITALE SPAGNOLA
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31-05-2026
IL DISPREZZO PER LE DIVERSITÀ PORTA LA DISTRUZIONE NEL MONDO
ALL'ANGELUS DOMENICALE, IL PONTEFICE CI INVITA A RISCOPRIRE "LA TRINITÀ CHE CI FA AMARE TUTTO E TUTTI"
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24-05-2026
LO SPIRITO SANTO APRE LE PORTE
Dopo il Regina Caeli, Leone XIV ha pregato per i cattolici cinesi, come testimoni di speranza e pace, col pensiero alle vittime dei conflitti in MO
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17-05-2026
LA CURA PER LA PACE È CURA PER LA VITA
Nella Giornata delle Comunicazioni Sociali il Pontefice invita a "Custodire voci e volti umani" e promuovere forme di comunicazione sempre rispettose della verità dell'uomo. Ricorda la Settimana Laudato Si' incoraggiando l'impegno per un'ecologia integrale.
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ANGELUS 4.0
LA PENITENZA CI AVVICINA A DIO
All'Angelus in Piazza San Pietro, Leone XIV esorta a non lasciarci affascinare dalle tentazioni. "Ricchezza, fama e potere sono solo surrogati della gioia vera che risiede nella cooperazione col Signore."
22-02-2026 16:14

Nella prima Domenica di Quaresima, Papa Leone ci invita a percorrere la via luminosa del digiuno e dell’elemosina insieme alla preghiera. Come Gesù che nel deserto, dopo aver digiunato per quaranta giorni e viene tentato dal diavolo, sente il peso della sua umanità. “Prova – dice Papa Leone – la stessa fatica che tutti sperimentiamo nel nostro cammino e, resistendo al demonio, mostra a noi come vincerne gli inganni e le insidie”.
“Per questo – aggiunge – come insegna San Paolo VI, la penitenza, lungi dall’ impoverire la nostra umanità, la arricchisce, purificandola e rafforzandola nel suo procedere verso un orizzonte che ha come termine l’amore e l’abbandono nel Signore.”
In questo tempo di grazia, il Pontefice esorta a dare spazio al silenzio: “facciamo tacere i televisori, le radio, gli smartphone e meditiamo la Parola di Dio, dedichiamo tempo agli anziani, ai poveri, ai malati e rinunciamo al superfluo. Allora, come dice Sant’Agostino, la nostra preghiera, fatta in umiltà e carità, raggiungerà il Cielo e ci darà pace.”
Molto forte, infine, l’appello per la pace in Ucraina. Il Papa ha invocato il cessate il fuoco immediato, definendo la pace non più rimandabile di fronte all’indicibile sofferenza di quattro lunghi anni di guerra.
(di Silvia Vergato e Stefano Girotti)
