LEONE IN FRANCIA TRA FEDE E LAICITĂ€
Viaggio apostolico in Francia dal 25 al 28 settembre 2026Leggi >>
ANGELUS 4.0
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25-10-2026
L'AMORE PER IL PROSSIMO CONDUCE A DIO
Il Papa ha invitato a pregare per la pace alla vigilia dell'incontro interreligioso di Assisi
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18-10-2026
RIPRESA GRADUALE DELLE ATTIVITÀ
Nella Giornata Missionaria il Papa parla di nuovo al mondo
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11-10-2026
LEONE: SIATE PORTATORI DI VITA
L'annuncio di un intervento per rimuovere un nodulo al polmone: "mi affido alle vostre preghiere"
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SANARE LE DISCORDIE, COME SAN FRANCESCO
Nell'ottavo centenario della morte, un carisma che porta ancora frutto
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20-09-2026
LA BONTA' DI DIO E' PER TUTTI
Leone chiede generosità per coloro che sono colpiti dalla grave crisi umanitaria in Somalia
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ANGELUS 4.0
LA PENITENZA CI AVVICINA A DIO
All'Angelus in Piazza San Pietro, Leone XIV esorta a non lasciarci affascinare dalle tentazioni. "Ricchezza, fama e potere sono solo surrogati della gioia vera che risiede nella cooperazione col Signore."
22-02-2026 16:14

Nella prima Domenica di Quaresima, Papa Leone ci invita a percorrere la via luminosa del digiuno e dell’elemosina insieme alla preghiera. Come Gesù che nel deserto, dopo aver digiunato per quaranta giorni e viene tentato dal diavolo, sente il peso della sua umanità. “Prova – dice Papa Leone – la stessa fatica che tutti sperimentiamo nel nostro cammino e, resistendo al demonio, mostra a noi come vincerne gli inganni e le insidie”.
“Per questo – aggiunge – come insegna San Paolo VI, la penitenza, lungi dall’ impoverire la nostra umanità, la arricchisce, purificandola e rafforzandola nel suo procedere verso un orizzonte che ha come termine l’amore e l’abbandono nel Signore.”
In questo tempo di grazia, il Pontefice esorta a dare spazio al silenzio: “facciamo tacere i televisori, le radio, gli smartphone e meditiamo la Parola di Dio, dedichiamo tempo agli anziani, ai poveri, ai malati e rinunciamo al superfluo. Allora, come dice Sant’Agostino, la nostra preghiera, fatta in umiltà e carità, raggiungerà il Cielo e ci darà pace.”
Molto forte, infine, l’appello per la pace in Ucraina. Il Papa ha invocato il cessate il fuoco immediato, definendo la pace non più rimandabile di fronte all’indicibile sofferenza di quattro lunghi anni di guerra.
(di Silvia Vergato e Stefano Girotti)
