PAPA LEONE NELLE PARROCCHIE DI ROMA

SPECIALELeggi >>

TURCHIA E LIBANO: IL PRIMO VIAGGIO DI PAPA LEONE

SPECIALELeggi >>

GIUBILEO 2025

I GRANDI EVENTI DELL'ANNO SANTO Leggi >>

ANGELUS 4.0

APRIAMO GLI OCCHI SULLE OSCURITA' DEL MONDO

All'Angelus in Piazza San Pietro, Leone XIV rimarca che la fede non è un atto cieco, un abdicare alla ragione, che ci fa distogliere lo sguardo dal mondo ma al contrario ci aiuta a guardare con gli occhi di Gesù.

15-03-2026 13:53

APRIAMO GLI OCCHI SULLE OSCURITA' DEL MONDO

Il Papa nell’Angelus della quarta domenica di Quaresima, indica che il Vangelo di oggi racconta della guarigione di un uomo cieco dalla nascita. Una metafora che simboleggia che l’umanità brancolava nel buio fin quando Dio ha inviato suo Figlio come luce del mondo, per aprire gli occhi dei ciechi e illuminare la nostra vita alla verità. 
E in effetti - aggiunge il Pontefice- possiamo dire che “tutti noi siamo ciechi dalla nascita, perchè da soli non riusciamo a vedere in profondità il mistero della vita.” La fede quindi non è un "salto nel buio, una rinuncia a pensare, a credere ciecamente - dice il Papa- ma anzi significa aprire gli occhi "sulle sofferenze degli altri e sulle ferite del mondo". In questo nostro tempo segnato da tanta drammatica incertezza occorre “una fede sveglia, attenta e profetica, che porti la luce del Vangelo attraverso un impegno di pace, di giustizia e di solidarietà.” In fine il Santo Padre ha espresso grande preoccupazione per la guerra che infiamma il Medio Oriente rivolgendosi direttamente a tutti i governanti responsabili, esortandoli a un immediato cessate il fuoco, perché la violenza non porta mai giustizia e pace duratura.

(di Silvia Vergato – con Sara BorraccinoAlessandra Cerone)

Rai.it

Siti Rai online: 847