LEONE IN FRANCIA TRA FEDE E LAICITĂ€
Viaggio apostolico in Francia dal 25 al 28 settembre 2026Leggi >>
ANGELUS 4.0
-
25-10-2026
L'AMORE PER IL PROSSIMO CONDUCE A DIO
Il Papa ha invitato a pregare per la pace alla vigilia dell'incontro interreligioso di Assisi
-
18-10-2026
RIPRESA GRADUALE DELLE ATTIVITÀ
Nella Giornata Missionaria il Papa parla di nuovo al mondo
-
11-10-2026
LEONE: SIATE PORTATORI DI VITA
L'annuncio di un intervento per rimuovere un nodulo al polmone: "mi affido alle vostre preghiere"
-
04-10-2026
SANARE LE DISCORDIE, COME SAN FRANCESCO
Nell'ottavo centenario della morte, un carisma che porta ancora frutto
-
20-09-2026
LA BONTA' DI DIO E' PER TUTTI
Leone chiede generosità per coloro che sono colpiti dalla grave crisi umanitaria in Somalia
- Elenco completo
ANGELUS 4.0
LA FEDE LIBERA IL NOSTRO CUORE
Papa Leone ricorda che maggio è il mese mariano e invita la folla riunita a Piazza San Pietro a pregare Maria Santissima, Madre della Chiesa, perché ogni comunità cristiana sia una casa aperta a tutti e attenta a ciascuno.
03-05-2026 13:54

Prima del Regina Caeli recitato oggi, il Santo Padre ha citato il Vangelo di questa domenica riportando le parole di Gesù ai discepoli: “Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi”.
“Dopo la morte – aggiunge il Pontefice– ognuno troverà pronto il suo posto, si sentirà da sempre atteso e finalmente ritrovato: il Risorto ci porta, nel Nuovo Mondo dove nessuno è confuso con qualcun altro, nessuno e perduto. La morte minaccia di cancellare il nome e la memoria, ma in Dio ognuno e finalmente trova sè stesso”. E poi esorta “Anticipiamo così il cielo sulla terra, riveliamo a tutti che la fraternita e la pace sono il nostro destino. Nell’amore, infatti, in mezzo a una moltitudine di fratelli ognuno scopre di essere unico”. Infine, il Papa ha rivolto un pensiero ai giornalisti uccisi nelle guerre durante il loro prezioso servizio proprio nella giornata internazionale per la libertà di stampa patrocinata dall’Unesco, un diritto troppo spesso violato.Prima del Regina Caeli recitato oggi, il Santo Padre ha citato il Vangelo di questa domenica riportando le parole di Gesù ai discepoli: “Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi”. “Dopo la morte – aggiunge il Pontefice– ognuno troverà pronto il suo posto, si sentirà da sempre atteso e finalmente ritrovato: il Risorto ci porta, nel Nuovo Mondo dove nessuno è confuso con qualcun altro, nessuno e perduto. La morte minaccia di cancellare il nome e la memoria, ma in Dio ognuno e finalmente trova sè stesso”.
E poi esorta “Anticipiamo così il cielo sulla terra, riveliamo a tutti che la fraternita e la pace sono il nostro destino. Nell’amore, infatti, in mezzo a una moltitudine di fratelli ognuno scopre di essere unico”. Infine, il Papa ha rivolto un pensiero ai giornalisti uccisi nelle guerre durante il loro prezioso servizio proprio nella giornata internazionale per la libertà di stampa patrocinata dall’Unesco, un diritto troppo spesso violato.
(di Silvia Vergato – montaggio di Claudio Busato)
