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LA FEDE LIBERA IL NOSTRO CUORE

Papa Leone ricorda che maggio è il mese mariano e invita la folla riunita a Piazza San Pietro a pregare Maria Santissima, Madre della Chiesa, perché ogni comunità cristiana sia una casa aperta a tutti e attenta a ciascuno.

03-05-2026 13:54

LA FEDE LIBERA IL NOSTRO CUORE

Prima del Regina Caeli recitato oggi, il Santo Padre ha citato il Vangelo di questa domenica riportando le parole di Gesù ai discepoli: “Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi.
“Dopo la morte – aggiunge il Pontefice– ognuno troverà pronto il suo posto, si sentirà da sempre atteso e finalmente ritrovato: il Risorto ci porta, nel Nuovo Mondo dove nessuno è confuso con qualcun altro, nessuno e perduto. La morte minaccia di cancellare il nome e la memoria, ma in Dio ognuno e finalmente trova sè stesso”. E poi esorta “Anticipiamo così il cielo sulla terra, riveliamo a tutti che la fraternita e la pace sono il nostro destino. Nell’amore, infatti, in mezzo a una moltitudine di fratelli ognuno scopre di essere unico”. Infine, il Papa ha rivolto un pensiero ai giornalisti uccisi nelle guerre durante il loro prezioso servizio proprio nella giornata internazionale per la libertà di stampa patrocinata dall’Unesco, un diritto troppo spesso violato.Prima del Regina Caeli recitato oggi, il Santo Padre ha citato il Vangelo di questa domenica riportando le parole di Gesù ai discepoli: “Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi
. “Dopo la morte – aggiunge il Pontefice– ognuno troverà pronto il suo posto, si sentirà da sempre atteso e finalmente ritrovato: il Risorto ci porta, nel Nuovo Mondo dove nessuno è confuso con qualcun altro, nessuno e perduto. La morte minaccia di cancellare il nome e la memoria, ma in Dio ognuno e finalmente trova sè stesso”.
E poi esorta “Anticipiamo così il cielo sulla terra, riveliamo a tutti che la fraternita e la pace sono il nostro destino. Nell’amore, infatti, in mezzo a una moltitudine di fratelli ognuno scopre di essere unico”. Infine, il Papa ha rivolto un pensiero ai giornalisti uccisi nelle guerre durante il loro prezioso servizio proprio nella giornata internazionale per la libertà di stampa patrocinata dall’Unesco, un diritto troppo spesso violato.


(di Silvia Vergato – montaggio di Claudio Busato)


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