PAPA LEONE NEL CROCEVIA DEI MIGRANTI
Visita Pastorale a Lampedusa del 4/7/2026Leggi >>
IL FIGLIO DI SANT'AGOSTINO
Visita Apostolica a Pavia e Sant'Angelo LodigianoLeggi >>
ANGELUS 4.0
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26-07-2026
NON I CONSUMI, MA CIO' CHE SAZIA DAVVERO
All'Angelus anche l'appello urgente per la diplomazia in Medio Oriente
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19-07-2026
DIO PREDILIGE LA PICCOLEZZA E LA PAZIENZA
Da Castel Gandolfo l'appello del Papa per non dimenticare chi soffre e muore a causa delle guerre. Le parabole sul grano e la zizzania, la senape e il lievito per il pane indicano la via per la Chiesa
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12-07-2026
TEMPO DI VACANZA, TEMPO PER L'ASCOLTO DI DIO
Nell'Angelus da Castel Gandolfo un appello alla diplomazia per la pace
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05-07-2026
SOTTO IL FLAGELLO DELLA GUERRA, CRISTO E' SPERANZA
Prima di trasferirsi a Castel Gandolfo, dove resterà fino al 27 luglio, Papa Leone ha salutato i fedeli da Piazza San Pietro. Dopo aver spiegato il significato della lettura odierna del Vangelo ha ricordato la beatificazione del martire vietnamita Francesco Saverio Tru'o'Ong, ed ha pregato per le vittime del terremoto in Venezuela
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28-06-2026
L'AMORE PASSA ATTRAVERSO L'ACCOGLIENZA
All'Angelus il Papa prega per le vittime del terremoto in Venezuela e incoraggia i soccorritori
- Elenco completo
ANGELUS 4.0
SCEGLIERE LA PACE, LA VIA DISRMATA DEI MARTIRI
All'Angelus di oggi, festa di Santo Stefano, Leone XIV ricorda che, sull'esempio del primo martire del cristianesimo, è possibile scegliere la giustizia anche se costa, anteponendo pace e poveri a paura ed egoismo.
26-12-2025 14:41

Il Pontefice è tornato di nuovo sui conflitti che affliggono il mondo: “bisogna promuovere il dialogo e la riconciliazione, con la gioia e la forza della fede. Il cristiano non ha nemici. Ha solo fratelli e sorelle e persino nella morte non vede solo il buio”.
Una forza più vera di quella delle armi. E una gioia che potrebbe sembrare impossibile. “Chi- ha aggiunto il Papa -crede alla pace scegliendo la via disarmata di Gesù si ritrova spesso ridicolizzato, spinto fuori dal discorso pubblico e non di rado accusato di favorire avversari e nemici”. Ricordando la figura del protomartire Stefano, Leone ha sottolineato che morì perdonando: “in virtù di quella forza gratuita e già presente nel cuore di tutti, che si riattiva e si comunica in modo irresistibile quando qualcuno incomincia a guardare diversamente il suo prossimo”.
( di Silvia Vergato – montaggio di Pierluigi Lodi )
